CINDY POREMBA (Canada)

Studiosa, curatrice

poremba.png

 

 

Cindy Poremba studia da oltre quindici anni i media digitali. Assistant Professor in Digital Futures presso la OCAD University di Toronto, Poremba ha completato un Dottorato di ricerca in scienze umane interdisciplinari alla Concordia University di Montreal in Canada dove ha lavorato in collaborazione con il Centre for Technoculture, Art and Games (TAG). Ha conseguito un MASC in Interactive Arts presso la Simon Fraser University, nonché una Laurea di Primo Livello presso la University of Waterloo in Rhetoric & Professional Writing. Le sue ricerche sono state pubblicate sulle più importanti pubblicazioni accademiche, tra cui Eludamos, Loading e Games & Culture. Ha curato numerosi libri e mostre sull’arte videoludica, tra cui Jouer le jeu/Play Along a Parigi, XYZ: Alternative Voices in Game Design ad Atlanta, in Georgia e gli eventi new arcade come membro fondatore del collettivo ludico sperimentale Kokoromi.

MARCO MENDENI (Italia, Germania)

Artista

MARCO MENDENI
 

 

Nato a Brescia nel 1979, Marco Mendeni esplora creativamente le realtà generate dalla tecnologia. Nello specifico, Mendeni utilizza i videogiochi come medium espressivo per investigare la relazione tra il reale e il digitale, la simulazione e la dissimulazione. La sua pratica è incentrata sull’articolazione di coppie binarie come virtualità vs. materialità, presenza vs. assenza, tradizione vs. innovazione. I mondi videoludici – fatti di realtà virtuale – perdono il carattere artificiale di simulazioni giocabili per diventare spazi di sperimentazione. Mendeni trasforma costrutti intangibili e scevri di sostanza – i videogiochi – in oggetti concreti. Questa pratica apparentemente paradossale genera nuovi significati e situazioni. Le sue opere sono state esibite a livello internazionale in mostre personali e collettive, spesso accompagnate da performance live di grande impatto. Mendeni vive e lavora a Berlino.

MAURO CEOLIN (Italia)

Artista

 
CEOLIN

Nato nel 1963, Mauro Ceolin è artista multimediale che vive e lavora a Milano. Ceolin esplora da oltre un ventennio i new media. La sua ricerca artistica si focalizza infatti nel rappresentare e descrivere realtà contemporanee con particolare attenzione allo studio delle estetiche e delle esperienze dove media differenti convergono. Esperto di estetiche videoludiche, Ceolin ha realizzato i soggetti delle copertine della collana di game studies Ludologica edita da Gianni Canova e Matteo Bittanti per le Edizioni Unicopli nonché della serie Videoludica. Game Culture curata da Matteo Bittanti per costa & nolan con le serie GamePeople e Solid Landscapes. Le sue opere sono state presentate in tutto il mondo.

GEMMA FANTACCI (Italia)

Studiosa

 
GEMMA FANTACCI.jpg

Gemma Fantacci ha conseguito una Laurea Magistrale in Arti, Patrimoni e Mercati all’Università IULM di Milano nel 2016 con una tesi incentrata sul videogioco come medium formativo e sulla dimensione sociale delle tecnologie ludiche. Appassionata di tecnologia, arte contemporanea e new media art, Fantacci vive e lavora a Milano.

MARCO DE MUTIIS (Italia, Svizzera)

Artista, curatore, studioso

 

Marco De Mutiis è un artista e curatore. La sua pratica concerne il linguaggio, la percezione e la comunicazione. Le sue opere esplorano la necessità umana di comunicare attraverso l'atto della codifica/decodifica di un sistema di segni e l'urgenza di tradurre pensieri e sentimenti in simboli. Esaminando il sottile confine tra il bisogno irrazionale e subconscio di comunicare e l'impossibilità di un'espressione pura, immediata (ovvero non mediata), De Mutiis tenta di portare in primo piano la polarizzazione tra segnale e rumore, segno e significato. Le sue opere sono state esposte in festival e musei internazionali. Come curatore, la sua ricerca privilegia la ricerca di pratiche fotografiche innovative, mutazioni e rimediazione fotografiche nonché nuovi approcci alla diffusione e condivisione dell'immagine fotografica. Attualmente lavora come curatore digitale per Fotomuseum Winterthur e ricercatore associato presso l'Università di Scienze Applicate di Lucerna e delle Arti in Svizzera. Vive a Zurigo, in Svizzera.

MATTEO GENOVESI (Italia)

Studioso

 
foto png.png

Nato nel 1989, Matteo Genovesi si è specializzato in “cinema, televisione e produzione multimediale” all’Università di Bologna, dove ha discusso una tesi finale basata su una disamina ludica e narrativa della trilogia di Bioshock, ottenendo il massimo dei voti nel marzo 2015. Nello stesso anno, diventa dottorando presso l’Università degli Studi di Udine, dove conduce una ricerca sulle contaminazioni testuali tra la narrativa seriale televisiva e l’industria videoludica; a partire dal 2016, svolge attività di insegnamento rivolte a studenti delle scuole superiori in occasione dei corsi di alternanza scuola-lavoro, occupandosi di introduzioni storico-teoriche al linguaggio cinematografico e videoludico.

ADRIANO DI MEDIO (Italia)

Studioso, saggista

 

Ricercatore che ha trovato nella scrittura e nel videogioco possibilità di creazione e espressione, Adriano De Medio vive e lavora a Roma. Scopertosi saggista scrivendo per riviste specializzate, ha pubblicato due libri mentre conseguiva la laurea triennale in Scienze Politiche nel 2013 e la magistrale in Scienze di Governo nel 2015. Di formazione semiotica, s'interessa del videogioco anche nell’ambito narrativo e strutturalista. È su questa prospettiva che ha concentrato gli sforzi accademici, fin dalle tesi triennali e magistrali. Attualmente è vicino al conseguimento della seconda magistrale in Editoria. Una sintesi del suo pensiero è arrivata nel 2016 con la pubblicazione del terzo libro Parole nel Sangue – Bloodborne. I suoi libri fanno parte della collana Conscious Gaming – Manuali di Cultura del Videogioco, a cura del Centro Studi di Fondazione VIGAMUS. 

ANNAMARIA ANDREA VITALI (Italia)

Artista, designer, studiosa

 
annamaria andrea vitali.jpg

Nata nel 1986 a Brescia, Annamaria Andrea Vitali, co-founder di Contralto Game Collective, è una designer, artista, ricercatrice. Ha conseguito un Dottorato in Design al Politecnico di Milano nel 2017, dopo aver trascorso l’anno 2015-2016 come ricercatrice e artista in residenza al UCLA GameLab di Los Angeles. Progetta e scrive. Coltiva un’esperienza multidisciplinare che dai videogiochi alla media art, esplora le dimensioni e le tecniche espressive della multimedialità interattiva intesa come forma d’arte in chiave autoriale e come dimensione digitale d’incontro tra autore e fruitore dell’opera. Celebra la diversità in ogni forma d’espressione.

MATTEO BITTANTI (Italia, Stati Uniti)

Artista, curatore, studioso

 
 

Artista, curatore e studioso, Matteo Bittanti investiga gli aspetti culturali, sociali e teorici delle tecnologie emergenti da oltre un ventennio. Studia l'interazione tra la visual culture, l'arte contemporanea e i nuovi media. S'interessa, in particolare, del rapporto tra arte e videogame. Alla IULM di Milano dirige il programma di Master Universitario di Primo Livello (M.A.) in Game Design e insegna media studies nel corso di Laurea in Comunicazione, Media e Pubblicità. Collabora con l'Università di Stanford a progetti di carattere videoludico. Vive a Milano e a San Francisco. 

SEBASTIAN MÖRING (Germania)

Studioso

SEBASTIAN
 

 

Sebastian Möring è Lecturer in European Media Studies presso l'Università di Potsdam. La sua specializzazione è in game studies e media studies. Membro del Brandenburg Center for Media Studies (ZeM), Möring studia la filosofia dei videogiochi, la ludologia esistenziale, in collaborazione con Olli Leino, City University of Hong Kong e la fotoludica (in collaborazione con Marco De Mutiis, Fotomuseum Winterthur). Presso l'Università di Potsdam,Möring coordina il Digital Games Research Center (DIGAREC) ed è un membro della rete di studiosi game philosophy ed è uno degli organizzatori della conferenza annuale The Philosophy of Computer Games.

RICCARDO FASSONE (Italia)

Studioso

 

 

Riccardo Fassone è assegnista di ricerca presso l'Università di Torino. Si occupa di storia e teoria del videogioco. È autore di due monografie - Every Game is an Island (Bloomsbury, 2017) e Cinema e videogiochi (Carocci, 2017) - e numerosi articoli e saggi. È inoltre membro della redazione di Game. The Italian Journal of Game Studies. 

LUCA CARRUBBA (Italia, Spagna)

Studioso, designer

 

Nato nel 1981, Luca Carrubba è studioso e artigiano digitale. Ha dato vita al progetto artistico Estereotips.net, che collega il software libero, il codice come fenomeno culturale e le nuove tecnologie applicate al movimento, al corpo ed all'interazione. Come ricercatore indipendente ha partecipato a conferenze e corsi su software e cultura libera,  creative coding arte digitale e videogiochi in diverse università fra europa e latino america. Attualmente è presidente dell’associazione culturale ibero-americana Arsgames e coordina diversi progetti di carattere culturale, artistico e scientifico sul fenomeno del videogioco. Vive tra Bogotà e Barcellona, ove sviluppa la sua ricerca di dottorato sul fenomeno dei giochi alternativi, marginali e radicali presso la Facoltà di Belle Arti dell'Università di Barcellona.

PAOLO RUFFINO (Italia, Inghilterra)

Artista, studioso

 

Paolo Ruffino è docente in Media Studies presso la University of Lincoln, UK, dove si occupa di teorie dei media, cultura del videogioco e media art. Ha conseguito un PhD in Media and Communications presso la Goldsmiths di Londra, e ha lavorato a London South Bank University e University of York. Studia il rapporto tra l'umano e il tecnologico, con particolare attenzione alla cultura del videogioco e alle forme di negoziazione tra giocatori e giochi. In passato ha curato la raccolta Rethinking Gamification (2014, Meson Press), un numero speciale di GAME Journal sulle sotto culture videoludiche, e numerosi saggi sul Quantified Self e le produzioni indipendenti di videogiochi. Paolo è uno di membri fondatori del gruppo artistico IOCOSE, con cui ha esibito alla Tate Modern, Jeu de Paume, Science Gallery, MACRO, Biennale di Venezia, e altre gallerie di cui probabilmente non avete mai sentito parlare, e che forse neanche esistono.

ALBERTO VANOLO (Italia)

Studioso

 

Alberto Vanolo è professore associato in geografia politica ed economica presso l’Università  di Torino. I suoi interessi di ricerca comprendono la geografia urbana, gli studi culturali, il rapporto fra globalizzazione e produzione dello spazio, incluso il tema dell’analisi critica delle logiche urbane prodotte e riprodotte attraverso i videogiochi.  Editor associato della rivista Cities, il suo ultimo libro è City Branding. The Ghostly Politics of Representation in Globalising Cities (Routledge, 2017).

ENRICO GANDOLFI (Italia, Stati Uniti)

Studioso

 

Enrico Gandolfi è ricercatore associato presso il Research Center for Educational Technology della Kent State University, Ohio. Ha conseguito il dottorato in Teoria e Ricerca Sociale all’Università degli studi di Roma La Sapienza e si occupa di cultura del videogioco con particolare enfasi sulle media audience e un approccio sia empirico che teorico. È autore di numerosi articoli per riviste accademiche (tra cui Games and Culture e Simulation and Gaming) e curatele internazionali (per Routledge e The MIT Press) e delle monografie Piloti di Console (Paoline, 2001), Generazione Nerd (Mimesis, 2014) e Videogiochi Indipendenti (Ludologica, 2015).

MARCO LIBOÀ (Italia, Danimarca)

Studioso

 
 

Marco Liboà è nato nel 1981 a Torino dove si laurea in Ingegneria Informatica presso il Politecnico. Nel 2005 ottiene un Master in Game Design presso l’Istituto Europeo di Design di Roma. In seguito lavora come sviluppatore software per diverse aziende in Italia e all’estero. Nel 2016 consegue un Master of Science in Games presso l’IT University Copenhagen. Membro del collettivo ludico Stikkontak, si interessa di game studies, in particolare della relazione fra piattaforme hardware e game design. Vive e lavora a Copenhagen.

ILARIA MARIANI (Italia)

Studiosa

ILARIA.jpg
 

 

PhD in Design al Politecnico di Milano, Ilaria è assegnista di ricerca e docente a contratto presso la Scuola di Design del Politecnico di Milano. Progetta, investiga e si occupa di giochi per il cambiamento sociale come sistemi di comunicazione e innovazione sociale. La sua ricerca riguarda da un lato le narrazioni interattive e i diversi ruoli che il giocatore può assumere durante l'esperienza ludica, dall'altro le meaningful negative experience che certi giochi creano al fine di attivare riflessione e cambiamento. In merito, per comprendere l’impatto sui giocatori e valutarne l’efficacia comunicativa, progetta e impiega pratiche e strumenti interdisciplinari che vanno dal Design della Comunicazione ai Game Studies, alla Sociologia e all’Antropologia, con un approccio che unisce quantitativo qualitativo. È autrice di numerosi articoli per riviste accademiche, e co-autrice del testo Game Design. Gioco e giocare tra teoria e progetto (Pearson, 2014). Vive e lavora a Milano.

DANIEL VELLA (Malta)

Studioso

Daniel Vella è Lecturer presso l'Institute of Digital Games dell'Università di Malta, dove insegna corsi sulle caratteristiche formali dei giochi, la narrativa nei videogiochi, e l’analisi dell’esperienza dei giocatori. Ha conseguito un Dottorato di ricerca presso l'IT University of Copenhagen, con una tesi di laurea sulla soggettività ludica (ludic subjectivity). Ha pubblicato numerosi saggi applicando la teoria estetica, la fenomenologia e la narratologia nel contesto dei videogiochi. Nel 2016 è stato Program Chair della decima edizione della serie di conferenze Philosophy of Computer Games

MAURO SALVADOR (Italia)

Studioso

Mauro Salvador è dottore di ricerca in Culture della comunicazione presso l’Università Cattolica di Milano. Ha scritto saggi e tenuto seminari sullo studio del videogioco e sul suo rapporto con altre forme di comunicazione. Ha pubblicato le monografie In gioco e fuori gioco (Mimesis, 2015) e Il Videogioco (La Scuola, 2013); con Marco Pellitteri ha pubblicato il saggio Conoscere i videogiochi (Tunué, 2014). È docente a contratto per il Laboratorio di web marketing all’Università di Modena e Reggio Emilia e per il corso in Produzione multimediale all’Università di Bologna. È fra i fondatori della rivista G|A|M|E e collabora all'ideazione di giochi urbani e serious game con il collettivo Dotventi.